Ciao Mondo,
oggi il blog è diverso, contiene un'intervista (come si evince dal titolo) e come si capisce dalle parentesi si tratta di una intervista alla Kikko. Prima di iniziare le danze debbo per forza introdurre l'intervistato in qualità di intervistatore.
Arturo (l'uomo duro) è un vero personaggio immaginato dalla mente kikkiana. Tranquilli! Nessun uomo o animale è stato maltrattato per la stesura del post.
Arturo (da ora A) è il piccolo italiano medio. Medio d'altezza. Medio nella cultura. Mediano in campo. Medio tra i medi insomma. Lui è il centro inamovibile. Come una DC che non passa mai di moda. Lui è A, uno semplice tra noi. Uno Qualunque che comunque è sempre un uno che crea il tutto. Tutto qua. Questo è A.
Oggi A dovrà rispondere a me (da ora K) su alcune semplici domande. Secondo le risposte capirete A, capirete K e forse, se siamo fortunati, vi capirete o potrete capirci qualcosa in questa frase.
Allora, iniziamo gente:
K: Tra Ambra e Renga, secondo lei, è finita la storia?
A: Perchè? Non sapevo neanche ci fosse una crisi tra i due. Ma è vera questa cosa?
K: cosa scusi?
A: Che, insomma, si, tra Ambre e Renga non so rose e fiori? No perchè, per me sono una coppia fica!
K: aH! ORA CAPISCO. Mi dispiace. Non ne so nulla di gossip. E' solo una domanda. Poi la cerchi su qualche "giornale onlaine" e saprà tutto. Proseguiamo. E' giusto secondo lei far pagare l'IMU alla chiesa?
A: Certo. Nun famoli pagà le chiese che è peccato, su! Però il resto lo devono pagà come lo pago io. e che cazzo. giusto no?
K: Non c'è un giusto o uno sbagliato, si rilassi. Non è telemaik. Non è un "solotto televisivo" dove la possono menare. Dica solo quello che pensa, in rilassatezza. Ok?
A: OK! Allora dico che per me è giustissimo che la chiesa paghi.
K: passiamo ad altro, chi è in testa al campionato?
A: Juve e napoli, ma mò li ripijamo fidate!
K: Quanti campionati mondiali WRC ha vinto Leob con l'ultimo conquistato domenica?
A: Bo? Sei? Uno in meno di shumi?
K: No. NOVE, due in più di "shumi" od altri! Nove presi al campionato mondiale rally!
A: Deve esse forte allora.
K: Ovvio! Dunque, se dico Belen, che parola le vien da dire al volo?
A: FREGNA!
K: Se dico Berlusconi Silvio?
A: Sordi!
K: Vasco?
A: Mitico!
K: Led Zeppelin?
A: Chi?
K: lady gaga
A: FREGNA DA MONTA!
K: Kant
A: Non conosco, scusa.
K: Odisseo?
A: Chi?
K: Ulisse.
A: quello con il film con bredde pitte, vero? Allora dico Toro! Si lui è un toro.
K: No, lui è Achille, un semidio, mentre Ulisse era quello che nel "film" si inventa il cavallo per spodestare Troia. No, non è un modo per dire" stavano sodomizzando con la forza una zoccola", Troia era una città idiota. Inoltre la leggenda racconta altro, e non il film (no, A non c'è neanche nel seguito), insomma, in un'altro poema si scopre anche che alcuni dei suoi illustri cittadini sopravvisse al sacco perpetrato dagli Achei. E indovina un po' che fecero'? Arrivarono qui in Italia ed iniziarono a vivere dalle nostre parti. Aiutarono a fondare Roma.
Quindi possiamo dire che anche noi romani siamo figli di Troia.
A: No. Casomai sarà figlia di troia la tu madre non certo la mia. Stronzo!
K: Ehi! Era una battuta sagace.
A: Aho! Basta con ste parole. Ste pacco er culo brutto juppy de merda mezzafrocia!
K: Parole? Ma cosa vai cianciando.
A: MO MAI ROTTO...SKRRRR...BRRRR..TBOOM..CRASH..STUPSTIP..AHIIII
Come avete ben capito l'intervista finisce qui.
Come sia finito lo scontro tra K e A lo scoprirete solo in altre letture.
Buona lettura gente. Siempre!
LEGGETE!?!
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lunedì 8 ottobre 2012
lunedì 20 settembre 2010
ILLO TEMPORE
"In quel tempo"
in una nazione di stivalica forma accadeva spesso alla gente di subire continue malversazioni dal suo governo, eran decenni che ciò si perpetrava,
non importa di quale colore o di quale emozione si tingessero le bandiere,
nella sostanza da sempre nel paese delle banane mediterranee il popolo subiva.
Ormai i divieti erano giunti all'inverosimile per il "cittadino medio" (espressione nata non per indicare qualche stupida formula matematemica, la sua origine ha natali ben più romantici riferendosi al simpatico dito medio delle nostre mani, da sempre un chiaro segno di inculato, n.d.K.), in alcune città era vietato mangiare nelle panchine, giocare a racchettoni in spiaggia, c'era gente che vietava alla gente di baciarsi in pubblico, da anni non potevi fumarti una sigaretta al bar dopo il caffè...Cazzo, dopo il caffè la sigaretta è SACROSANTA brutti perbenisti di stò cazzo!
Insomma il paese era orribilmente caduto sotto il controllo dei "benpensanti" che nove volte su dieci predicano bene poichè razzolano male!!!
In questo scenario di oppressione statale in cui le "fiche" ed i "fighetti" ottenevano tutto, era anche molto difficile sopravvivere poichè tutti erano sempre pronti a mettertelo al culo appena ti distraevi un pochino.
In questo marasma di iene senza più dei o fedi, l'unica cosa che contava era l'apparenza orami ascesa ad unica ragion di vita per il 90% della popolazione.
Il restante 10% domato da indoli diverse ( essendo ostinatamente ottuso nella ricerca dell'essere) era oltremodo arduo vivere poichè costantemente oppresso dai coniati per tutto ciò che lo circondava di "umano".
Capite bene come per un appartenete alla minoranza era dura sopravvivere, immaginate inoltre quanta frustazione continuava a crescere nel terzo polo che nessuno considerava.
Nè la gente, nè i governi citavano e si interessavano ai "terzi" da quanto erano segregati nella loro "zona fantasma" da non essere nemmeno più un ricordo.
Non avevano diritto al voto, non avevano naenche la parola poichè non esistevano giacchè privi di cocumenti, in quella società si era da tempo scordato il significato della parola "fratellanza".
Mai i "terzi" RICORDAVANO.
Ogni giorno ogni ingiustizia subita macchiava la loro anima mentre i loro spiriti urlavano.
LORO che erano scappati dal "terzo mondo" erano ancora nel gradino più basso del podio che più conta al mondo, quello della ricchezza.
Loro erano ormai per definizione NULLA nella terra del "denaro apparente",
lavoravno chini sulla terra per pochi euro ed un stamberga come rifugio (chiamarla "casa" sarebbe offensivo).
Loro che erano stati costrettia a scappare dalle terre nativi per la feme si vedevano costretti a subire il morso di un altro appetito, quello dell'ingiustizia.
Ad un certo punto partirono le rivolte,
dal governo piovvero grida di sdegno dicendo che "non si deve mordere la mano del padrone", gli risposero che "è lecito farlo se il "padrone" è una carogna...saremo anche "cani" per te, ma per noi tu sei disumano".
Tutti i politici arrabbiati si fecero tante domande...mai quelle giuste,
ad esempio: COM'E' POSSIBILE che per ANNI MIGLIAIA di persone abbiano vissuto in SCIAVITU' e nessuno si sia accorto di nulla? Di chi è la colpa?
Perchè non c'è stato alcun arresto tra i CONTROLLORI (forze dell'ordine) ed i CONTROLLATI (si facevano chiamare "imprenditori")?
Queste erano le domande che i "terzi" si facevano, anche alcuni del dieci iniziarono a farsele.
Poi avvenne quel che di solito accade in queste situazioni di tensioni,
una piccola scintilla genera l'incendio che brucia la fottuta foresta.
Nel nostro racconto,
la scintilla fù generata da un gruppo di "padonazi",
(ovvero un branco dell'ala più stupida che lo stivale puzzolente mai generò)
che una sera, dopo qualche sniffata e bevuta di troppro, si son ritrovati a malmenare una ragazzina di colore spedendola in coma.
Come potete ben immaginare da quel momento le cosere si fecero molto pulp...quasi splatter!
I terzi e la brava gente del 10 e del 90 scesero per strada e le vie si tinsero di rosso.
Alla fin fnie il color del sangue che accomuna noi tutti è sempre quello più versato nella mensa del fato.
Anche in quel tempo fù il sangue di tutti, medi, ricchi e terzi che lavò le vergogne e permise alla RAGIONE di far cessare gli scontri per dar luogo ad incontri in cui creare insieme.
Alla fine capirono che il gioco più bello al mondo soono la LEGO e che ci sono talmente tanti tasselli sulla terra per far giocare tutti alla pari,
da bravi amici... da bravi fratelli
Questo è il racconto della terra di "ILLO TEMPORE",
è solo fantasia,
nella realtà, invece, capita che il VOSTRO primo ministro (il più basso degli ultimi 150 anni, n.d.K.) abbia un problema all'aereo con conseguente atterraggio di emergenza... e ne esca senza nemmeno un graffio, lui e la sua sturmtruppen illesi...completamente...
MALEDETTA REALTA' mai che tu possa essere magnanime,
che il rachitico pascoli avesse ragione?
VIVA L'IMMAGINAZIONE VA'!?!
MESSAGGIO DI SERVIZIO DEL BLOGGHE
Nonostante l'enfasi e le promesse dell'ultimo post,
nonostante la voglia di postare mi facesse fremere,
nonostante questo ed altro che non tengo voglia di scrivere,
mi devo scusare per l'assenza.
Mi scuso con coloro che vengono qui di passaggio per un assaggio,
per coloro che vorrebbero cospargermi di cloro,
per tutti coloro che vorrrebbero stritolarmi or ora,
per chi in fondo non ne vede l'ora,
e per coloro che manco sanno che ora sia,
per costoro oltre ad altri e chi per loro,
chiedo scudo per l'assenza ed applaudo per la pazienza,
scusatemi e credetemi,
son sincero quando ve lo dico...
io son Kikko ed ogni tanto scrivo.
in una nazione di stivalica forma accadeva spesso alla gente di subire continue malversazioni dal suo governo, eran decenni che ciò si perpetrava,
non importa di quale colore o di quale emozione si tingessero le bandiere,
nella sostanza da sempre nel paese delle banane mediterranee il popolo subiva.
Ormai i divieti erano giunti all'inverosimile per il "cittadino medio" (espressione nata non per indicare qualche stupida formula matematemica, la sua origine ha natali ben più romantici riferendosi al simpatico dito medio delle nostre mani, da sempre un chiaro segno di inculato, n.d.K.), in alcune città era vietato mangiare nelle panchine, giocare a racchettoni in spiaggia, c'era gente che vietava alla gente di baciarsi in pubblico, da anni non potevi fumarti una sigaretta al bar dopo il caffè...Cazzo, dopo il caffè la sigaretta è SACROSANTA brutti perbenisti di stò cazzo!
Insomma il paese era orribilmente caduto sotto il controllo dei "benpensanti" che nove volte su dieci predicano bene poichè razzolano male!!!
In questo scenario di oppressione statale in cui le "fiche" ed i "fighetti" ottenevano tutto, era anche molto difficile sopravvivere poichè tutti erano sempre pronti a mettertelo al culo appena ti distraevi un pochino.
In questo marasma di iene senza più dei o fedi, l'unica cosa che contava era l'apparenza orami ascesa ad unica ragion di vita per il 90% della popolazione.
Il restante 10% domato da indoli diverse ( essendo ostinatamente ottuso nella ricerca dell'essere) era oltremodo arduo vivere poichè costantemente oppresso dai coniati per tutto ciò che lo circondava di "umano".
Capite bene come per un appartenete alla minoranza era dura sopravvivere, immaginate inoltre quanta frustazione continuava a crescere nel terzo polo che nessuno considerava.
Nè la gente, nè i governi citavano e si interessavano ai "terzi" da quanto erano segregati nella loro "zona fantasma" da non essere nemmeno più un ricordo.
Non avevano diritto al voto, non avevano naenche la parola poichè non esistevano giacchè privi di cocumenti, in quella società si era da tempo scordato il significato della parola "fratellanza".
Mai i "terzi" RICORDAVANO.
Ogni giorno ogni ingiustizia subita macchiava la loro anima mentre i loro spiriti urlavano.
LORO che erano scappati dal "terzo mondo" erano ancora nel gradino più basso del podio che più conta al mondo, quello della ricchezza.
Loro erano ormai per definizione NULLA nella terra del "denaro apparente",
lavoravno chini sulla terra per pochi euro ed un stamberga come rifugio (chiamarla "casa" sarebbe offensivo).
Loro che erano stati costrettia a scappare dalle terre nativi per la feme si vedevano costretti a subire il morso di un altro appetito, quello dell'ingiustizia.
Ad un certo punto partirono le rivolte,
dal governo piovvero grida di sdegno dicendo che "non si deve mordere la mano del padrone", gli risposero che "è lecito farlo se il "padrone" è una carogna...saremo anche "cani" per te, ma per noi tu sei disumano".
Tutti i politici arrabbiati si fecero tante domande...mai quelle giuste,
ad esempio: COM'E' POSSIBILE che per ANNI MIGLIAIA di persone abbiano vissuto in SCIAVITU' e nessuno si sia accorto di nulla? Di chi è la colpa?
Perchè non c'è stato alcun arresto tra i CONTROLLORI (forze dell'ordine) ed i CONTROLLATI (si facevano chiamare "imprenditori")?
Queste erano le domande che i "terzi" si facevano, anche alcuni del dieci iniziarono a farsele.
Poi avvenne quel che di solito accade in queste situazioni di tensioni,
una piccola scintilla genera l'incendio che brucia la fottuta foresta.
Nel nostro racconto,
la scintilla fù generata da un gruppo di "padonazi",
(ovvero un branco dell'ala più stupida che lo stivale puzzolente mai generò)
che una sera, dopo qualche sniffata e bevuta di troppro, si son ritrovati a malmenare una ragazzina di colore spedendola in coma.
Come potete ben immaginare da quel momento le cosere si fecero molto pulp...quasi splatter!
I terzi e la brava gente del 10 e del 90 scesero per strada e le vie si tinsero di rosso.
Alla fin fnie il color del sangue che accomuna noi tutti è sempre quello più versato nella mensa del fato.
Anche in quel tempo fù il sangue di tutti, medi, ricchi e terzi che lavò le vergogne e permise alla RAGIONE di far cessare gli scontri per dar luogo ad incontri in cui creare insieme.
Alla fine capirono che il gioco più bello al mondo soono la LEGO e che ci sono talmente tanti tasselli sulla terra per far giocare tutti alla pari,
da bravi amici... da bravi fratelli
Questo è il racconto della terra di "ILLO TEMPORE",
è solo fantasia,
nella realtà, invece, capita che il VOSTRO primo ministro (il più basso degli ultimi 150 anni, n.d.K.) abbia un problema all'aereo con conseguente atterraggio di emergenza... e ne esca senza nemmeno un graffio, lui e la sua sturmtruppen illesi...completamente...
MALEDETTA REALTA' mai che tu possa essere magnanime,
che il rachitico pascoli avesse ragione?
VIVA L'IMMAGINAZIONE VA'!?!
MESSAGGIO DI SERVIZIO DEL BLOGGHE
Nonostante l'enfasi e le promesse dell'ultimo post,
nonostante la voglia di postare mi facesse fremere,
nonostante questo ed altro che non tengo voglia di scrivere,
mi devo scusare per l'assenza.
Mi scuso con coloro che vengono qui di passaggio per un assaggio,
per coloro che vorrebbero cospargermi di cloro,
per tutti coloro che vorrrebbero stritolarmi or ora,
per chi in fondo non ne vede l'ora,
e per coloro che manco sanno che ora sia,
per costoro oltre ad altri e chi per loro,
chiedo scudo per l'assenza ed applaudo per la pazienza,
scusatemi e credetemi,
son sincero quando ve lo dico...
io son Kikko ed ogni tanto scrivo.
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sabato 19 gennaio 2008
STAR CAZZ IV.2
EPISODIO VI – CAPITOLO I – PARAGRAFO II
Prima di leggere il paragrafo II del primo capitolo del quarto
Episodio di STAR CAZZ è consigliata la lettura del primo
Paragrafo del capitolo uno dell’episodio quattro.
Lo potete trovare se andate su “STAR CAZZ” nell’elenco
“etichette” dei post postati in questo blog
Il Kikko sa che questa è una stupida precisazione ma che
Ci volete fare? Nettuno è perfetto, come disse Zeus!!!
A bordo del Biscion-One, in una cella piccola e buia, la principessa Lolla piange disperatamente (ovvero la morona tettona e bona apparsa nel primo paragrafo come ologramma, nota di Kikko che si è accorto che non aveva detto come si chiamasse, poiché si era perso immaginandosi la sua 4° esagerata ed abbondante).
Piange tantissimo perché nella cattura si è rotta un’unghia! Se questo è un trauma che metterebbe in depressione qualsiasi ragazza normale, cercate di pensare quanto possa far male ad una principessa non avere le unghie a posto.
Il suo dolore viene interrotto improvvisamente dal rumore meccanico della serratura della porta. Stranamente Lolla non vede entrare alcuna luce, dinnanzi a lei si staglia un’enorme macchia nera, e la principessa si domanda:
- cos’è che l’è questo nero? Il monolito di 2001 odissea nello spazio? E che c’entra con star wars?
In realtà la massa nera altri non era che Darth WalterVel.
Dovete sapere che WalterVel è talmente alto che al confronto un giocatore di basket sembra un fantino sardo…nano!
Le sue spalle sono talmente larghe che per prendergli le misure il sarto deve utilizzare uno scooter… 250 cc!
È un ammasso di muscoli al cui confronto un peso massimo al massimo sembra un bambino tisico del Biafra!
Indossa un’armatura totalmente nera, ma talmente nera, che quando attraversa la strada i gatti neri si grattano le palle!
Inoltre, indossa sempre un elmo nero che ha, all’altezza del mento, una griglia per barbecue sporca… perché? La risposta è semplice, WalterVel ODIA l’odore di brace perché ne è allergico e questo, oltre a farlo parlare come una voce bianca ed asmatica, lo fa incazzare talmente tanto che è costantemente incazzato nei confronti di tutti e tutto.
Lolla iniziò a tremare come una vergine ad una festa di Rocco, l’unica cosa che riusciva a pensare guardando il nero gigante era: mamma mia quanto è gigante questo nero gigante!
Il silenzio venne interrotto dalla vocina effeminata e tremula di WalterVel, che disse:
“ahfrr.. ahfrr…Principessa Lolla, dove sono i piani della Morte Bianca? Ahfrr…ahfrr…Dimmi dov’è la vostra base segreta o sono culi tuoi!..ahfrr..ahfrr”
Lolla – “ non per fare la puntigliosa o la saccente, sua gigantesca nera, ma non si dice sono cazzi tuoi?”
WalterVel – “ahfrr..No..ahfrrr.. ho detto bene, perché il cazzo lo metto io, il culo rotto, invece, sarà il tuo!..ahfrr”
Ridendo in tono di sfida la principessa gli rispose:
“ah ah ah, se le cose stanno così, se queste sono le tue minaccie Walterone mio, sappi che non ti dirò nulla! Credi che abbia paura di te? Ma con chi credi di parlare eh? Ma lo sai chi sono io? credi che non abbia mai preso dei peni nel lato B? Io sono la principessa Lolla, legittima erede dell’impero del pianeta Mignot, e grande sacerdotessa del rito Meretric”… detto questo, esplose in una fragorosa risata, talmente fragorosa, che i soldati a bordo della nave pensarono che ci fosse stato un attentato di al queda, od uno organizzato dalla CIA…che poi, forse, chissà, sono la stesa coscia!!!
Darth WalterVel non disse niente, ed ansimando aprì la potta per srotolare il suo enorme obelisco nero!
Il suo sventrapapere era talmente grosso che in tutto l’universo era conosciuto come “lo sventrabalene”!!!!!
La Lolla smise di ridere… e per 30 Lunghissimi (eh eh eh) minuti dalla cella si udirono solo urla!!!
… nel frattempo, sul pianeta Taston…
Il trio Skyfolker, C1-renoldo e D2-affondato, a bordo della loro astro-puntoacapo, si fermarono ad una stazione di servizio per fare rifornimento di mazzquantcost (il carburante del futuro, n.d.K.).
Mentre Sioux si stava pulendo il naso dalla sabbia presa (era talmente furbo da essersi comprato una astro-car senza il tettino per viaggiare nel deserto, questo perché l’amico d’infanzia, Giuda Maledett, l’aveva convinto che facesse colpo sulle donne) quando all’improvviso (chissà perché si usa la frase “all’improvviso” per descrivere un attacco di sorpresa…non è scontato?, dubbio dell’autore, non fateci caso, continuate a leggere che è meglio) un gruppo di terroristi U.S.A. ( Uomini Senza Anima, i terribili predoni-preventivi della galassia) li assalì per derubarli e rivenderli come schiavi!
Gli U.S.A canaglia riuscirono a sopraffarli in 1 e 1 due, ma poco prima di perdere i sensi, il giovane Skyfolker vide giungere una losca figura in loro soccorso… e poi l’oblio dello svenimento lo prese!
Cari lettori, non ci crederete mai, ma il salvatore del trio altri non era che…rullo di tamburi e rullo di canne…Obi Uan-Kenomi!!!
Ma Geroge Lucas lo sapeva quante probabilità ci sono che tre persone derubate nel deserto più grande dell’universo venissero salvate proprio dalla persona che essi cercavano? Quando gli rivolsi il quesito il Lucas mi rispose:
“se non facevo sta cazzata la storia non proseguiva…capito?”
Che ci volete fare, volsi così colà dove Star Wars fu!
…to be contined…chissas?
Prima di leggere il paragrafo II del primo capitolo del quarto
Episodio di STAR CAZZ è consigliata la lettura del primo
Paragrafo del capitolo uno dell’episodio quattro.
Lo potete trovare se andate su “STAR CAZZ” nell’elenco
“etichette” dei post postati in questo blog
Il Kikko sa che questa è una stupida precisazione ma che
Ci volete fare? Nettuno è perfetto, come disse Zeus!!!
A bordo del Biscion-One, in una cella piccola e buia, la principessa Lolla piange disperatamente (ovvero la morona tettona e bona apparsa nel primo paragrafo come ologramma, nota di Kikko che si è accorto che non aveva detto come si chiamasse, poiché si era perso immaginandosi la sua 4° esagerata ed abbondante).
Piange tantissimo perché nella cattura si è rotta un’unghia! Se questo è un trauma che metterebbe in depressione qualsiasi ragazza normale, cercate di pensare quanto possa far male ad una principessa non avere le unghie a posto.
Il suo dolore viene interrotto improvvisamente dal rumore meccanico della serratura della porta. Stranamente Lolla non vede entrare alcuna luce, dinnanzi a lei si staglia un’enorme macchia nera, e la principessa si domanda:
- cos’è che l’è questo nero? Il monolito di 2001 odissea nello spazio? E che c’entra con star wars?
In realtà la massa nera altri non era che Darth WalterVel.
Dovete sapere che WalterVel è talmente alto che al confronto un giocatore di basket sembra un fantino sardo…nano!
Le sue spalle sono talmente larghe che per prendergli le misure il sarto deve utilizzare uno scooter… 250 cc!
È un ammasso di muscoli al cui confronto un peso massimo al massimo sembra un bambino tisico del Biafra!
Indossa un’armatura totalmente nera, ma talmente nera, che quando attraversa la strada i gatti neri si grattano le palle!
Inoltre, indossa sempre un elmo nero che ha, all’altezza del mento, una griglia per barbecue sporca… perché? La risposta è semplice, WalterVel ODIA l’odore di brace perché ne è allergico e questo, oltre a farlo parlare come una voce bianca ed asmatica, lo fa incazzare talmente tanto che è costantemente incazzato nei confronti di tutti e tutto.
Lolla iniziò a tremare come una vergine ad una festa di Rocco, l’unica cosa che riusciva a pensare guardando il nero gigante era: mamma mia quanto è gigante questo nero gigante!
Il silenzio venne interrotto dalla vocina effeminata e tremula di WalterVel, che disse:
“ahfrr.. ahfrr…Principessa Lolla, dove sono i piani della Morte Bianca? Ahfrr…ahfrr…Dimmi dov’è la vostra base segreta o sono culi tuoi!..ahfrr..ahfrr”
Lolla – “ non per fare la puntigliosa o la saccente, sua gigantesca nera, ma non si dice sono cazzi tuoi?”
WalterVel – “ahfrr..No..ahfrrr.. ho detto bene, perché il cazzo lo metto io, il culo rotto, invece, sarà il tuo!..ahfrr”
Ridendo in tono di sfida la principessa gli rispose:
“ah ah ah, se le cose stanno così, se queste sono le tue minaccie Walterone mio, sappi che non ti dirò nulla! Credi che abbia paura di te? Ma con chi credi di parlare eh? Ma lo sai chi sono io? credi che non abbia mai preso dei peni nel lato B? Io sono la principessa Lolla, legittima erede dell’impero del pianeta Mignot, e grande sacerdotessa del rito Meretric”… detto questo, esplose in una fragorosa risata, talmente fragorosa, che i soldati a bordo della nave pensarono che ci fosse stato un attentato di al queda, od uno organizzato dalla CIA…che poi, forse, chissà, sono la stesa coscia!!!
Darth WalterVel non disse niente, ed ansimando aprì la potta per srotolare il suo enorme obelisco nero!
Il suo sventrapapere era talmente grosso che in tutto l’universo era conosciuto come “lo sventrabalene”!!!!!
La Lolla smise di ridere… e per 30 Lunghissimi (eh eh eh) minuti dalla cella si udirono solo urla!!!
… nel frattempo, sul pianeta Taston…
Il trio Skyfolker, C1-renoldo e D2-affondato, a bordo della loro astro-puntoacapo, si fermarono ad una stazione di servizio per fare rifornimento di mazzquantcost (il carburante del futuro, n.d.K.).
Mentre Sioux si stava pulendo il naso dalla sabbia presa (era talmente furbo da essersi comprato una astro-car senza il tettino per viaggiare nel deserto, questo perché l’amico d’infanzia, Giuda Maledett, l’aveva convinto che facesse colpo sulle donne) quando all’improvviso (chissà perché si usa la frase “all’improvviso” per descrivere un attacco di sorpresa…non è scontato?, dubbio dell’autore, non fateci caso, continuate a leggere che è meglio) un gruppo di terroristi U.S.A. ( Uomini Senza Anima, i terribili predoni-preventivi della galassia) li assalì per derubarli e rivenderli come schiavi!
Gli U.S.A canaglia riuscirono a sopraffarli in 1 e 1 due, ma poco prima di perdere i sensi, il giovane Skyfolker vide giungere una losca figura in loro soccorso… e poi l’oblio dello svenimento lo prese!
Cari lettori, non ci crederete mai, ma il salvatore del trio altri non era che…rullo di tamburi e rullo di canne…Obi Uan-Kenomi!!!
Ma Geroge Lucas lo sapeva quante probabilità ci sono che tre persone derubate nel deserto più grande dell’universo venissero salvate proprio dalla persona che essi cercavano? Quando gli rivolsi il quesito il Lucas mi rispose:
“se non facevo sta cazzata la storia non proseguiva…capito?”
Che ci volete fare, volsi così colà dove Star Wars fu!
…to be contined…chissas?
martedì 15 gennaio 2008
STAR WARS...O...STAR CAZZ?
EPISODIO IV – CAPITOLO I – PARAGRAFO I
Poco tempo fa, in una galassia vicina vicina….
Da 32 anni il popolo galattico vive sotto il giogo del capitalistico TeleImpero.
Il malvagio teleimperatore Darth Silvius ha mandato il suo braccio sinistro
Darth WalterVel ad inseguire una nave dei ribelli Comunist, poiché in essa
sono contenuti i dati della “Morte Bianca”, l’arma di distruzione di massa
del teleimpero.
Se i Comunist dovessero fallire, il teleimperatore riuscirà a comandare,
per molte altre legislature, continuando a fottere le libertà, le verità
e la giustizia dall’alto del suo schermo a 32 pollici.
Po po po pompopo pompopo.. po po po pompopopo popo pompopo
Spazio, poco sopra l’orbita del pianeta Taston.
L’incrociatore del Teleimpero, il gigantesco Bision-One, riesce a catturare l’astro-gommone Che-le-farem dei ribelli, ma i prodi Cominist riescono, poco prima dell’abbordaggio, a sganciare una navetta con a bordo due droidi a cui affidano i piani della Morte Bianca.
I due robot, C1-Renoldo (un droide a forma di minifrigo con funzione porta-condom) e D2-affondato (un robot androide bisex esperto nel succhio estremo) una volta atterrati vengono fatti prigionieri dagli schiavisti Lex30, che li costringono a lavorare 12 ore al giorno in un call center con contratto a progetto per 600 € lordi al mese.
I due disgraziati vivono così una vita senza futuro… non possono comprarsi un’auto o accedere ad un mutuo per comprarsi una casa con l’elaboratore della loro vita, una realtà terribile per chiunque, anche per dei robot.
Un giorno, stressati dal loro lavoro infame, decidono di darsi per malati, ed incuranti della mutua, decidono di fuggire nel deserto… ovviamente la scelta del deserto è dovuta al fatto che il 90% di teston è fatto di sabbia, dune, sabbia e dune (qui, come avrete capito, la fiat c’ha fatto un sacco di soldi).
Dopo settimane di cammino vengono ospitati nella casa “nel deserto” (“nella prateria” è sotto copriright) degli Skyfolker, una famigliola di jiddish dedita all’allevamento degli scorpioni rosa, una prelibatezza di Taston rinomata in tutto l’universo. Qui i robot fanno la conoscenza del giovane Sioux Skyfolker, un tenero bamboccione di 32 anni, un pellerossa Vergine, segno zodiacale della sfiga con ascendente melagramo, con tutte le passioni proprie dei suoi coetanei: i motori, i videogiochi e Pamela Anderson, segni particolari: due super occhiaie tipiche dei toccatori di Taston (i Vergine che da anni si vedono le repliche di colpo grosso).
Un giorno, alla fine della giornata di lavoro nella serra degli scorpioni rosa, come al solito, il giovane Sioux si mette a lavare i due robot, ma quando, con fare mellifluo pulisce il pistone di C1-renoldo, fa accidentalmente partire una olo-messaggio in cui appare una prosperosa (e bona) morona che diceva:
“caro Obi-uan-Kenomi, ti prego aiutaci! Noi comunist siamo alla frutta! Ormai, per colpa dei tele-messaggi di Darth Silvius, tutti credono che noi mangiamo i bambini… e lo sai che non è vero, visto quanto sono stoppacciosi. Ti prego Kenomi, raggiungi la nostra base segreta con questo drone poiché è l’unico che conosce il segreto delle morti bianche”.
Dopo aver visto il messaggio per ben 12 volte (per poterci fare una bella prugna sulla moretta) il bamboccione Skyfolker, riordinando la potta, disse:
“miei cari droidi, dobbiamo andare dal vecchio Kenomi ed unirci ai Comunist, così se vinceremo, sicuramente quella topolona me la darà, visto che è così che succede in tutti i film, telefilm e fiction del Teleimpero”.
C2-renoldo rispose:
“birippipì..01100101..bip pip (che suppergiù, più giù che su, vuol dire: “se sono 32 anni che nessuna te la dà, un motivo ci sarà”).
L’indomani il simpatico trio partì per la gola Vagina, dimora del vecchio Kenomi.
…To be continued…fors?!?
Poco tempo fa, in una galassia vicina vicina….
Da 32 anni il popolo galattico vive sotto il giogo del capitalistico TeleImpero.
Il malvagio teleimperatore Darth Silvius ha mandato il suo braccio sinistro
Darth WalterVel ad inseguire una nave dei ribelli Comunist, poiché in essa
sono contenuti i dati della “Morte Bianca”, l’arma di distruzione di massa
del teleimpero.
Se i Comunist dovessero fallire, il teleimperatore riuscirà a comandare,
per molte altre legislature, continuando a fottere le libertà, le verità
e la giustizia dall’alto del suo schermo a 32 pollici.
Po po po pompopo pompopo.. po po po pompopopo popo pompopo
Spazio, poco sopra l’orbita del pianeta Taston.
L’incrociatore del Teleimpero, il gigantesco Bision-One, riesce a catturare l’astro-gommone Che-le-farem dei ribelli, ma i prodi Cominist riescono, poco prima dell’abbordaggio, a sganciare una navetta con a bordo due droidi a cui affidano i piani della Morte Bianca.
I due robot, C1-Renoldo (un droide a forma di minifrigo con funzione porta-condom) e D2-affondato (un robot androide bisex esperto nel succhio estremo) una volta atterrati vengono fatti prigionieri dagli schiavisti Lex30, che li costringono a lavorare 12 ore al giorno in un call center con contratto a progetto per 600 € lordi al mese.
I due disgraziati vivono così una vita senza futuro… non possono comprarsi un’auto o accedere ad un mutuo per comprarsi una casa con l’elaboratore della loro vita, una realtà terribile per chiunque, anche per dei robot.
Un giorno, stressati dal loro lavoro infame, decidono di darsi per malati, ed incuranti della mutua, decidono di fuggire nel deserto… ovviamente la scelta del deserto è dovuta al fatto che il 90% di teston è fatto di sabbia, dune, sabbia e dune (qui, come avrete capito, la fiat c’ha fatto un sacco di soldi).
Dopo settimane di cammino vengono ospitati nella casa “nel deserto” (“nella prateria” è sotto copriright) degli Skyfolker, una famigliola di jiddish dedita all’allevamento degli scorpioni rosa, una prelibatezza di Taston rinomata in tutto l’universo. Qui i robot fanno la conoscenza del giovane Sioux Skyfolker, un tenero bamboccione di 32 anni, un pellerossa Vergine, segno zodiacale della sfiga con ascendente melagramo, con tutte le passioni proprie dei suoi coetanei: i motori, i videogiochi e Pamela Anderson, segni particolari: due super occhiaie tipiche dei toccatori di Taston (i Vergine che da anni si vedono le repliche di colpo grosso).
Un giorno, alla fine della giornata di lavoro nella serra degli scorpioni rosa, come al solito, il giovane Sioux si mette a lavare i due robot, ma quando, con fare mellifluo pulisce il pistone di C1-renoldo, fa accidentalmente partire una olo-messaggio in cui appare una prosperosa (e bona) morona che diceva:
“caro Obi-uan-Kenomi, ti prego aiutaci! Noi comunist siamo alla frutta! Ormai, per colpa dei tele-messaggi di Darth Silvius, tutti credono che noi mangiamo i bambini… e lo sai che non è vero, visto quanto sono stoppacciosi. Ti prego Kenomi, raggiungi la nostra base segreta con questo drone poiché è l’unico che conosce il segreto delle morti bianche”.
Dopo aver visto il messaggio per ben 12 volte (per poterci fare una bella prugna sulla moretta) il bamboccione Skyfolker, riordinando la potta, disse:
“miei cari droidi, dobbiamo andare dal vecchio Kenomi ed unirci ai Comunist, così se vinceremo, sicuramente quella topolona me la darà, visto che è così che succede in tutti i film, telefilm e fiction del Teleimpero”.
C2-renoldo rispose:
“birippipì..01100101..bip pip (che suppergiù, più giù che su, vuol dire: “se sono 32 anni che nessuna te la dà, un motivo ci sarà”).
L’indomani il simpatico trio partì per la gola Vagina, dimora del vecchio Kenomi.
…To be continued…fors?!?
mercoledì 29 agosto 2007
La fuga del cervello V
Ore 19:00 del Mera Nostrum.
Un suggestivo tramonto colora il cielo ed il mare di rosso.
Da un chiosco giunge uno struggente Peter Pan di Enrico Ruggeri.
Due strane figure si corrono incontro nel romantico bagnasciuga.
A sinistra, saltellando e rotolando, si vede il cervello di Kikko.
A destra il corpo del cervello che corre ed ansima a causa dell’emozione nel riveder la propria materia grigia, da tempo ricercata, li a portata di mano.
I due non aspettano neanche un secondo, e quando sono vicini si ricongiungono… all’inizio il ricomposto Kikko non mostra alcun segno particolare, ma poi…
SBAMF… cade all’indietro sulla fresca sabbia e sul suo volto si forma un sorriso, simile a quello di un bimbo che ha ritrovato il giocattolo preferito smarrito, finito chissà come sotto il letto.
Quel sorriso è l’apoteosi delle sensazioni che prova quel uomo di nuovo in possesso delle sue funzioni cerebrali.
Poco a poco il sorriso cede il passo ad un viso contrito, poiché il Kikko inizia ad esaminare i mesi passati senza cervello sotto la lente d’ingrandimento della ragione.
E soffre, soffre tantissimo per gli sbagli commessi e si domanda: “ma come ho fatto?”
- come ho fatto a vivere per un ipod?
- perché ho vissuto per un capo firmato?
- come facevo a trovare interessante il gossip?
- e, soprattutto, come CAZZO HO FATTO A METTERE IL POSTER DI BORGHEZIO SUL MIO LETTO?
Come non gli accadeva da tempo, quasi per magia, iniziavano a balenare nel suo cranio le risposte a tutte quelle domande, o meglio, La risposta.
Ed allora ecco ricomparire un sorriso sul suo volto grosso come quello del Joker…
- NON RAGIONAVO e, pertanto, seguivo la gente, il gregge deficiente più comunemente noto come massa!
Tutto li, la risposta era talmente banale da sembrare irreale e portava inevitabilmente la mente del Kikko a chiedersi: ma perché la gente non pensa?
Ed ancora una volta il cervello, più veloce di un proiettile, gli rispose: perché il pensare comporta uno sforzo ed una autocoscienza, perché, per essere oggettivi, bisogna prima analizzarsi, e pochi possiedono la forza e l’onestà intellettuale per mettersi in gioco ed assumersi le proprie responsabilità.
A questo punto, gradualmente come il tramonto che si allungava in sera, dal volto scompariva sempre più il sorriso per far posto a lunghe lacrime che scendevano da occhi serrati come le saracinesche dei negozi durante un corteo dei black bloc.
Il dolore e la tristezza derivanti dalla constatazione di essere uno dei pochi mammiferi realmente pensante di questa palla chiamata terra lo schiacciava a terra, manco fosse un fottuto obeso intento ad alzarsi dal letto.
Per un attimo, che per lui fu più lungo di una intera giornata sprecata ad ascoltare le incomprensibili canzoni di tizianotelancereiunpezzodiferroneicojoni, il Kikko fu tentato di ri-separarsi dal suo cervello… ma poi coccolato da teneri impulsi neurali si calmò perché era mooolto meglio essere di nuovo completo e provvisto di raziocino che ritrovarsi vestito di verde ad incitare uno spastico razzista, od uno spaccamaroni o, assai peggio, a seguire un nano di arcore, ladro e mafioso, che vuole essere venerato perchè è ricco e potente.
Fu così che riaprendo gli occhi ed osservando un cielo stellato percorso da fantastiche scie di stelle cadenti, ridendo di gusto il Kikko disse:
“son tornato mio mondo e non ti lascerò più!”
Da allora vive INCAZZATO E CONTENTO, ma sul suo letto campeggia un bel poster dell’Uomo Ragno, quello di borghezio è stato utilizzato come carta igienica poiché è meglio non sprecare nulla, e questo ci dimostra come anche un cesso di persona a volte possa essere utile!
Un suggestivo tramonto colora il cielo ed il mare di rosso.
Da un chiosco giunge uno struggente Peter Pan di Enrico Ruggeri.
Due strane figure si corrono incontro nel romantico bagnasciuga.
A sinistra, saltellando e rotolando, si vede il cervello di Kikko.
A destra il corpo del cervello che corre ed ansima a causa dell’emozione nel riveder la propria materia grigia, da tempo ricercata, li a portata di mano.
I due non aspettano neanche un secondo, e quando sono vicini si ricongiungono… all’inizio il ricomposto Kikko non mostra alcun segno particolare, ma poi…
SBAMF… cade all’indietro sulla fresca sabbia e sul suo volto si forma un sorriso, simile a quello di un bimbo che ha ritrovato il giocattolo preferito smarrito, finito chissà come sotto il letto.
Quel sorriso è l’apoteosi delle sensazioni che prova quel uomo di nuovo in possesso delle sue funzioni cerebrali.
Poco a poco il sorriso cede il passo ad un viso contrito, poiché il Kikko inizia ad esaminare i mesi passati senza cervello sotto la lente d’ingrandimento della ragione.
E soffre, soffre tantissimo per gli sbagli commessi e si domanda: “ma come ho fatto?”
- come ho fatto a vivere per un ipod?
- perché ho vissuto per un capo firmato?
- come facevo a trovare interessante il gossip?
- e, soprattutto, come CAZZO HO FATTO A METTERE IL POSTER DI BORGHEZIO SUL MIO LETTO?
Come non gli accadeva da tempo, quasi per magia, iniziavano a balenare nel suo cranio le risposte a tutte quelle domande, o meglio, La risposta.
Ed allora ecco ricomparire un sorriso sul suo volto grosso come quello del Joker…
- NON RAGIONAVO e, pertanto, seguivo la gente, il gregge deficiente più comunemente noto come massa!
Tutto li, la risposta era talmente banale da sembrare irreale e portava inevitabilmente la mente del Kikko a chiedersi: ma perché la gente non pensa?
Ed ancora una volta il cervello, più veloce di un proiettile, gli rispose: perché il pensare comporta uno sforzo ed una autocoscienza, perché, per essere oggettivi, bisogna prima analizzarsi, e pochi possiedono la forza e l’onestà intellettuale per mettersi in gioco ed assumersi le proprie responsabilità.
A questo punto, gradualmente come il tramonto che si allungava in sera, dal volto scompariva sempre più il sorriso per far posto a lunghe lacrime che scendevano da occhi serrati come le saracinesche dei negozi durante un corteo dei black bloc.
Il dolore e la tristezza derivanti dalla constatazione di essere uno dei pochi mammiferi realmente pensante di questa palla chiamata terra lo schiacciava a terra, manco fosse un fottuto obeso intento ad alzarsi dal letto.
Per un attimo, che per lui fu più lungo di una intera giornata sprecata ad ascoltare le incomprensibili canzoni di tizianotelancereiunpezzodiferroneicojoni, il Kikko fu tentato di ri-separarsi dal suo cervello… ma poi coccolato da teneri impulsi neurali si calmò perché era mooolto meglio essere di nuovo completo e provvisto di raziocino che ritrovarsi vestito di verde ad incitare uno spastico razzista, od uno spaccamaroni o, assai peggio, a seguire un nano di arcore, ladro e mafioso, che vuole essere venerato perchè è ricco e potente.
Fu così che riaprendo gli occhi ed osservando un cielo stellato percorso da fantastiche scie di stelle cadenti, ridendo di gusto il Kikko disse:
“son tornato mio mondo e non ti lascerò più!”
Da allora vive INCAZZATO E CONTENTO, ma sul suo letto campeggia un bel poster dell’Uomo Ragno, quello di borghezio è stato utilizzato come carta igienica poiché è meglio non sprecare nulla, e questo ci dimostra come anche un cesso di persona a volte possa essere utile!
sabato 18 agosto 2007
La fuga del cervello IV
- Ciao Gente,
si sono io, il cervello di Kikko… ma scusate un attimo, come fate a conoscermi?
Cosa? Mi sta cercando ed ha chiesto al mondo intero di ritrovarmi? Beh, è tardi ormai per lui…
- non insistete per favore, non cambio idea e soprattutto per favore non ditegli di avermi trovato, vi prego!
Come dite? Perché non torno? Se ve lo dico voi non gli dite nulla, ok? Affare fatto? Va bene allora ora vi dirò?
Quel bischero vuole utilizzare il suo blog per dire alla gente cosa c’è di sbagliato in questa società di merda… mi capite? È una cosa che non si può fare, va contro ogni buon principio di autoconsrvazione… perché? Per spiegarmi userò un semplice esempio: le due torri… non il libro brutte scimmie depilate, intendo il crollo delle twin tower di New York, vedete, se parlate, o sentite le opinioni di ingegneri et simila, vi diranno che due grattacieli fatti in quel modo NON POSSONO implodere se due aerei gli sbattono contro, ergo, non si è trattato di un incidente ma del CASUS BELLI necessario a Bush e ai suoi capi per guadagnare un po’ con la guera… vedete che non ci credete neanche voi, allora andata a parlare con i Newyorkesi, lo sapete che tutti loro hanno sentito delle esplosioni tipiche dei palazzi minati per le implosioni mentre cascavano? Coincidenza? NOOO!
CAPITO dove voglio parare? Se dite al cittadino medio: guarda che quello che i giornalisti SCHIFOSI chiamano “il più grande paese civilizzato del mondo” ha orchestrato la morte di 2000 persone per prendere il petrolio sapete che rispondono?
Sei un folle, uno di quelli che vedono cospirazioni ovunque!
Lo sapete perché lo fanno? Perché se ammettessero che la nazione su cui si ispirano è marcia e schifosa, crollerebbe la loro realtà che automaticamente sarebbe marcia e schifosa e, SOPRATTUTTO, dimostrerebbe che sono PECORE belanti che hanno per anni seguito il LUPO che le inchiappettava tutti i giorni!
Capite perché non posso ricongiungermi con Kikko, altrimenti ieri si sarebbe accorto della differenza tra i TG… come quali? Siete degli italiani medi vero? Ok ora vi spiego… stessa notizia data dal tg5 ed il tg di rai2… nel primo, le nuove manovre militare Russe, contro lo scudo stellare dell’USAegettalabomba, venivano dipinte come una mossa ridicola svolta da un esercito vecchio di 15 anni che non fa certo paura al grandissimo e preparatissimo esercito dei gringo (infatti è lo stesso esercito che non è riuscito ad intercettare 3 aerei di linea… forti vero?)… sul tg della rai la notizia non veniva data deridendo l’esercito russo (tra l’altro insieme a quello Cinese, assolutamente non retrò ne piccolo) MA sottolineando come questo fatto ci abbia catapultato a 15 freddi anni fa!
Ora senza di me si sarà senz’altro concentrato su lucignolo e le altre STRONZATE che i giornali e le tv del nanodimerda utilizzano per zombizzarvi miei cari, io non ho assolutamente voglia di tornare da lui ed iniziare una guerra agli imbecilli che sicuramente ci vedrà perdenti, poiché si sa, la mamma dei deficienti è sempre incinta…
Come dite? Sono senza palle? Certo, sono solo un cervello io, i coglioni l’ho lasciati al corpo…COSA…DAVVERO? HA MESSO IL POSTER DI BORGHEZIO SUL LETTO?
O MIO DIO…CHE COSA HO FATTO…sigh sigh sigh… non posso permettere questo, avete ragione, ho commesso un grave errore…tornerò da lui, e con la sua lista proveremo a svegliare anche solo una persona… come? Ragazzi i miracoli non li faccio, non posso far diventare intelligente borghezio, i leghisti sono scientificamente deficienti, e lui è il più deficiente di tutti, come dico sempre: MEGLIO MORTO CHE BORGHEZIO!
- Ciao Gente,
si sono io, il cervello di Kikko… ma scusate un attimo, come fate a conoscermi?
Cosa? Mi sta cercando ed ha chiesto al mondo intero di ritrovarmi? Beh, è tardi ormai per lui…
- non insistete per favore, non cambio idea e soprattutto per favore non ditegli di avermi trovato, vi prego!
Come dite? Perché non torno? Se ve lo dico voi non gli dite nulla, ok? Affare fatto? Va bene allora ora vi dirò?
Quel bischero vuole utilizzare il suo blog per dire alla gente cosa c’è di sbagliato in questa società di merda… mi capite? È una cosa che non si può fare, va contro ogni buon principio di autoconsrvazione… perché? Per spiegarmi userò un semplice esempio: le due torri… non il libro brutte scimmie depilate, intendo il crollo delle twin tower di New York, vedete, se parlate, o sentite le opinioni di ingegneri et simila, vi diranno che due grattacieli fatti in quel modo NON POSSONO implodere se due aerei gli sbattono contro, ergo, non si è trattato di un incidente ma del CASUS BELLI necessario a Bush e ai suoi capi per guadagnare un po’ con la guera… vedete che non ci credete neanche voi, allora andata a parlare con i Newyorkesi, lo sapete che tutti loro hanno sentito delle esplosioni tipiche dei palazzi minati per le implosioni mentre cascavano? Coincidenza? NOOO!
CAPITO dove voglio parare? Se dite al cittadino medio: guarda che quello che i giornalisti SCHIFOSI chiamano “il più grande paese civilizzato del mondo” ha orchestrato la morte di 2000 persone per prendere il petrolio sapete che rispondono?
Sei un folle, uno di quelli che vedono cospirazioni ovunque!
Lo sapete perché lo fanno? Perché se ammettessero che la nazione su cui si ispirano è marcia e schifosa, crollerebbe la loro realtà che automaticamente sarebbe marcia e schifosa e, SOPRATTUTTO, dimostrerebbe che sono PECORE belanti che hanno per anni seguito il LUPO che le inchiappettava tutti i giorni!
Capite perché non posso ricongiungermi con Kikko, altrimenti ieri si sarebbe accorto della differenza tra i TG… come quali? Siete degli italiani medi vero? Ok ora vi spiego… stessa notizia data dal tg5 ed il tg di rai2… nel primo, le nuove manovre militare Russe, contro lo scudo stellare dell’USAegettalabomba, venivano dipinte come una mossa ridicola svolta da un esercito vecchio di 15 anni che non fa certo paura al grandissimo e preparatissimo esercito dei gringo (infatti è lo stesso esercito che non è riuscito ad intercettare 3 aerei di linea… forti vero?)… sul tg della rai la notizia non veniva data deridendo l’esercito russo (tra l’altro insieme a quello Cinese, assolutamente non retrò ne piccolo) MA sottolineando come questo fatto ci abbia catapultato a 15 freddi anni fa!
Ora senza di me si sarà senz’altro concentrato su lucignolo e le altre STRONZATE che i giornali e le tv del nanodimerda utilizzano per zombizzarvi miei cari, io non ho assolutamente voglia di tornare da lui ed iniziare una guerra agli imbecilli che sicuramente ci vedrà perdenti, poiché si sa, la mamma dei deficienti è sempre incinta…
Come dite? Sono senza palle? Certo, sono solo un cervello io, i coglioni l’ho lasciati al corpo…COSA…DAVVERO? HA MESSO IL POSTER DI BORGHEZIO SUL LETTO?
O MIO DIO…CHE COSA HO FATTO…sigh sigh sigh… non posso permettere questo, avete ragione, ho commesso un grave errore…tornerò da lui, e con la sua lista proveremo a svegliare anche solo una persona… come? Ragazzi i miracoli non li faccio, non posso far diventare intelligente borghezio, i leghisti sono scientificamente deficienti, e lui è il più deficiente di tutti, come dico sempre: MEGLIO MORTO CHE BORGHEZIO!
giovedì 12 luglio 2007
La fuga del cervello III
Ciao Mondo,
indovina dove sono?
Ovviamente, a fare la fila per entrare al Bilionaire… che bello, non essendo un vip devo aspettare dalle tre alle quattro ore per accedere al locale più modaiolo della terra, ma si sa: “chi bello vuole apparire un po’ deve soffrire”.
Certo che è buffo, da quando l’aria passa tranquillamente nella mia calotta cranica, a causa della fuga del mio cervello traditore, non resisto proprio al richiamo della mondanità.
Eppure un tempo non era così. Non ricordo perché, ma trovavo nauseante andare nelle discoteche a spendere un fottio di soldi per vedere delle persone che non cantano, non ballano, non sanno recitare, non sono comici… non sono nulla, eppure ora vedo nel loro non essere qualcosa di meraviglioso, d’avere a tutti i costi, anche solo a guardare queste nullità osannate come eroi mi sento bene perché posso dire “io c’ero”.
Certo, il non ricordare mi porta della tristezza, ma alla fin fine chi se ne frega del cervello?
Finalmente parlo con la gente. Prima il 90% delle persone mi disgustava perché non sapeva cosa fosse la teoria della relatività o che emozione possa regalare un libro.
Invece ora passo ore ed ore a parlare con le persone di scarpe, del nuovo taglio della stuzziker o di quanto sia bello un villaggio turistico.
Mi sento, in conclusione, parte del mondo.
Finalmente non mi incazzo più se un giornalista dice midia al posto di media, se danno risalto alla morte di Diana fregandosene altamente dei veri problemi dell’Italia, o se i parlamentari si incazzano se Previti viene cacciato dal Parlamento… un tempo avrei capito che il loro odio nasceva dalla riflessione:
“se lo fanno a Previti, vuoi vedere che il giorno che scoprono quanto mangio io mi mandano a casa? Meglio evitarlo, salvare il Cesere per pararmi il culo un domani”.
L’averi pensato sicuramente con la mia massa grigia, e ciò avrebbe portato la mia bile a delle dosi mortali per un elefante, invece ora no, ora sono tranquillo, ho il mio nuovo cellulare a tripla funzione, una giacca di armanicomio che costa come due mie mensilità, stasera ballo e bevo con gente che non pensa… che si può volere di più?
Ehi, ma quella è la Leccisio…
“Apettami voglio un’autografoooooooo….”
indovina dove sono?
Ovviamente, a fare la fila per entrare al Bilionaire… che bello, non essendo un vip devo aspettare dalle tre alle quattro ore per accedere al locale più modaiolo della terra, ma si sa: “chi bello vuole apparire un po’ deve soffrire”.
Certo che è buffo, da quando l’aria passa tranquillamente nella mia calotta cranica, a causa della fuga del mio cervello traditore, non resisto proprio al richiamo della mondanità.
Eppure un tempo non era così. Non ricordo perché, ma trovavo nauseante andare nelle discoteche a spendere un fottio di soldi per vedere delle persone che non cantano, non ballano, non sanno recitare, non sono comici… non sono nulla, eppure ora vedo nel loro non essere qualcosa di meraviglioso, d’avere a tutti i costi, anche solo a guardare queste nullità osannate come eroi mi sento bene perché posso dire “io c’ero”.
Certo, il non ricordare mi porta della tristezza, ma alla fin fine chi se ne frega del cervello?
Finalmente parlo con la gente. Prima il 90% delle persone mi disgustava perché non sapeva cosa fosse la teoria della relatività o che emozione possa regalare un libro.
Invece ora passo ore ed ore a parlare con le persone di scarpe, del nuovo taglio della stuzziker o di quanto sia bello un villaggio turistico.
Mi sento, in conclusione, parte del mondo.
Finalmente non mi incazzo più se un giornalista dice midia al posto di media, se danno risalto alla morte di Diana fregandosene altamente dei veri problemi dell’Italia, o se i parlamentari si incazzano se Previti viene cacciato dal Parlamento… un tempo avrei capito che il loro odio nasceva dalla riflessione:
“se lo fanno a Previti, vuoi vedere che il giorno che scoprono quanto mangio io mi mandano a casa? Meglio evitarlo, salvare il Cesere per pararmi il culo un domani”.
L’averi pensato sicuramente con la mia massa grigia, e ciò avrebbe portato la mia bile a delle dosi mortali per un elefante, invece ora no, ora sono tranquillo, ho il mio nuovo cellulare a tripla funzione, una giacca di armanicomio che costa come due mie mensilità, stasera ballo e bevo con gente che non pensa… che si può volere di più?
Ehi, ma quella è la Leccisio…
“Apettami voglio un’autografoooooooo….”
venerdì 6 luglio 2007
La fuga del cervello II
Ciao Mondo,
mi serve una mano, non riesco più a trovare il mio cervello, l’hai visto per caso?
L’ho cercato ovunque, ma niente, il bastardo ci sa fare, glielo concedo, è un mago del depistaggio, non lascia tracce il furbetto…ho provato nei luoghi a lui cari, ma niente da fare, il grigio è tuttora introvabile.
Premetto, comunque, che non si sta poi tanto male senza cervello.
Niente pensieri ne preoccupazioni, questi in assoluto i vantaggi di avere una scatola vuota posta sopra il collo, i problemi nascono dagli effetti collaterali.
Primo ho iniziato a vestirmi di verde e a provare una strana repulsione verso i negri, i froci, i terun, i cinesi, i rumeni, gli zingari, i poveri, i comunisti, i fricchettoni, gli studenti, gli stranieri in generale, gli arabi, i musulmani, gli ebrei, i sindacalisti e, forse più precisamente, su tutti quelli che non sono me.
Trovo uno strano attaccamento al calcio, sia a dare calci a tutti i diversi, sia nei confronti dello sport, ma non tento nel vedere le partite o giocarle, più che altro voglio il calcio per andare allo stadio e poter menare qualcuno.
Inoltre, un’latra cosa che dotato di cervello non mi capitava mai, è la voglia di gossip. Ho un terribile desiderio di sapere che tecnica usa per farsi le ascelle la ventura, oppure chi si tromba in questi giorni la canalis, o come sia triste e FATICOSA la vita di un multimiliardario qualsiasi.
E che dire dei reality?….ne vorrei vedere uno ogni secondo, con tutti quei discorsi inutili su scarpe, discoteche senza mai affrontare argomenti impegnati, che tanto senza cervello non capirei.
Economicamente, purtroppo, per l’abbandono del mio organo cerebrale stò finendo sul lastrico.
Le pubblicità mi hanno spinto a comprare tre telefonini fighi per ogni occasione. Il nero night da SOLI 780 €, il modello rosso per le serate da fighetto, e quello ultratecnologico da 1200 € per far veder al lavoro che sono uno che vale.
Che dire poi dell’irrefrenabile voglia di una macchina nuova? Per nuova intendo l’ultimo modello più cool possibile….e quanto spendo per i vestiti! Prima con 5 € mi compravo 7 paia di mutande di un brand qualunque, oggi senza il grigio se non spendo almeno 200 € per un paio di mutande non mi sento realizzato.
Capito ragazzi? Se lo vedete ditegli di tornare, vi prego, rischio il crak finanziario, e soprattutto ora non so più che fare con la montagna di fumetti e libri che mi ha lasciato…per farci il fuoco è presto.. ok vi lascio al vostro pellegrinaggio che mi vado a vedere emilio fede, non posso assolutamente perdermelo…”
- “ODDIO CHE STO FACENDO….CERVELLO RITORNAAAAAAA!!!!”
mi serve una mano, non riesco più a trovare il mio cervello, l’hai visto per caso?
L’ho cercato ovunque, ma niente, il bastardo ci sa fare, glielo concedo, è un mago del depistaggio, non lascia tracce il furbetto…ho provato nei luoghi a lui cari, ma niente da fare, il grigio è tuttora introvabile.
Premetto, comunque, che non si sta poi tanto male senza cervello.
Niente pensieri ne preoccupazioni, questi in assoluto i vantaggi di avere una scatola vuota posta sopra il collo, i problemi nascono dagli effetti collaterali.
Primo ho iniziato a vestirmi di verde e a provare una strana repulsione verso i negri, i froci, i terun, i cinesi, i rumeni, gli zingari, i poveri, i comunisti, i fricchettoni, gli studenti, gli stranieri in generale, gli arabi, i musulmani, gli ebrei, i sindacalisti e, forse più precisamente, su tutti quelli che non sono me.
Trovo uno strano attaccamento al calcio, sia a dare calci a tutti i diversi, sia nei confronti dello sport, ma non tento nel vedere le partite o giocarle, più che altro voglio il calcio per andare allo stadio e poter menare qualcuno.
Inoltre, un’latra cosa che dotato di cervello non mi capitava mai, è la voglia di gossip. Ho un terribile desiderio di sapere che tecnica usa per farsi le ascelle la ventura, oppure chi si tromba in questi giorni la canalis, o come sia triste e FATICOSA la vita di un multimiliardario qualsiasi.
E che dire dei reality?….ne vorrei vedere uno ogni secondo, con tutti quei discorsi inutili su scarpe, discoteche senza mai affrontare argomenti impegnati, che tanto senza cervello non capirei.
Economicamente, purtroppo, per l’abbandono del mio organo cerebrale stò finendo sul lastrico.
Le pubblicità mi hanno spinto a comprare tre telefonini fighi per ogni occasione. Il nero night da SOLI 780 €, il modello rosso per le serate da fighetto, e quello ultratecnologico da 1200 € per far veder al lavoro che sono uno che vale.
Che dire poi dell’irrefrenabile voglia di una macchina nuova? Per nuova intendo l’ultimo modello più cool possibile….e quanto spendo per i vestiti! Prima con 5 € mi compravo 7 paia di mutande di un brand qualunque, oggi senza il grigio se non spendo almeno 200 € per un paio di mutande non mi sento realizzato.
Capito ragazzi? Se lo vedete ditegli di tornare, vi prego, rischio il crak finanziario, e soprattutto ora non so più che fare con la montagna di fumetti e libri che mi ha lasciato…per farci il fuoco è presto.. ok vi lascio al vostro pellegrinaggio che mi vado a vedere emilio fede, non posso assolutamente perdermelo…”
- “ODDIO CHE STO FACENDO….CERVELLO RITORNAAAAAAA!!!!”
mercoledì 4 luglio 2007
La fuga del cervello!
Ciao Mondo,
sono seduto a casina mia, senza internet, ma con la voglia di scrivere due cose.
In questi giorni riflettevo su quali argomenti trattare nel blog… e subito mille idee hanno iniziato a turbinare nella mia testa, in modo roboante e destabilizzante per il mio cervello… infatti si è ribellato e dalla calotta cranica si è udito:
- SBAM!?!
Come quando sbatte una porta… anzi più forte, come quando sbatti la porta in faccio ad una testa di cazzo che in quel momento odi più di tutto e di tutti al mondo…con quel colpo forte e definitivo il cervello mi salutò andando a rifarsi delle ferie arretrate…ferie arretrate? Pensai sempre più forte: FERIE ARRETRATE?
A quel punto feci l’unica cosa che un vero italiano farebbe…Gridai, contro quel bastardo che mi abbandonava nel momento del bisogno, con tutta forza dei miei polmoni da fumatore GRIDAI:
- “ma quando mai hai lavorato tu?
- “E bene?”
- “Ti ricordi l’interrogazione di inglese?
- “Eh deficiente?
- “si quella sul tavolo e la penna!”
- Ti ricordi l’umiliazione che provai?
- Te la ricordi vero? (Questa frase deve essere letta con il massimo del sarcasmo di cui siete capaci, ndK)
- Ma VAFFANCULO VA!”
DOPO lo sfogo una sola domanda assillava il mio cranio ormai sfitto:
- “Che fare?”
Preso dal panico mi arrivò all’orecchio una frase di Oceanica Saggezza…
- Luke sono tuo padrrrr……
Ehm, riflettendoci bene fu quella la frase che per prima formulai, ma capite bene, ero senza cervello, con lui incastonato dietro la fronte avrei sicuramente pensato “ne resterà soltanto uno”, tanto per essere chiari su che cojone io sia…
Dunque, subito dopo la mia mente priva di cervello disse:
- ” ragazzo segnati una lista di cose”
… le parole del zio risuonavano come un sax che inneggia alla verità…
Quella fu la prima volta che realmente sentivo quelle parole.
Quelle parole le avevo apprese da un monitor, mentre parlavo digitalmente con il mio blogger preferito. Tutto qua, erano solo dei disegni su uno schermo, il loro messaggio mi era chiaro, ma non capii, o forse più precisamente, non riflettei bene sulla grandezza di quel consiglio.
Fu così che mentre piangevo l’abbandono della mia massa cerebrale, che SENTII quelle parole come se VENISSERO DETTE dal mio amico…la sua voce, quella che per me è “il zio”, è lue, chiaro?
Riprendendo coraggio ho seguito il suggerimento, la lista è pronta gente… ci vorrà del tempo poiché ogni cosa necessita del suo tempo, e si sa, Roma non fu fatta in un giorno, io per di più di giorno vorrei dormire, la notte cazzeggiare e lavorare il meno possibile…come avrete capito, grazie a me Roma oggi non sarebbe neanche una via…
Quindi, miei CARI PRODI CAVALIERI (eh eh eh) pazientate ed anche voi potrete dire:
- “questo quando dice di non sapere, lo dice con cognizione di causa”.
Per adesso vi saluto, vado a riprendermi il cervello, non sopporto l’idea di lui in vacanza ed io qua a faticare ad usare la tastiera…chissà come fanno le teste di cazzo a vivere senza il cervello?
Ma se ci riescono…. Allora… Forse… anche borghezio ha un’intelligenza se riesce a dire:
- “ciao”.
sono seduto a casina mia, senza internet, ma con la voglia di scrivere due cose.
In questi giorni riflettevo su quali argomenti trattare nel blog… e subito mille idee hanno iniziato a turbinare nella mia testa, in modo roboante e destabilizzante per il mio cervello… infatti si è ribellato e dalla calotta cranica si è udito:
- SBAM!?!
Come quando sbatte una porta… anzi più forte, come quando sbatti la porta in faccio ad una testa di cazzo che in quel momento odi più di tutto e di tutti al mondo…con quel colpo forte e definitivo il cervello mi salutò andando a rifarsi delle ferie arretrate…ferie arretrate? Pensai sempre più forte: FERIE ARRETRATE?
A quel punto feci l’unica cosa che un vero italiano farebbe…Gridai, contro quel bastardo che mi abbandonava nel momento del bisogno, con tutta forza dei miei polmoni da fumatore GRIDAI:
- “ma quando mai hai lavorato tu?
- “E bene?”
- “Ti ricordi l’interrogazione di inglese?
- “Eh deficiente?
- “si quella sul tavolo e la penna!”
- Ti ricordi l’umiliazione che provai?
- Te la ricordi vero? (Questa frase deve essere letta con il massimo del sarcasmo di cui siete capaci, ndK)
- Ma VAFFANCULO VA!”
DOPO lo sfogo una sola domanda assillava il mio cranio ormai sfitto:
- “Che fare?”
Preso dal panico mi arrivò all’orecchio una frase di Oceanica Saggezza…
- Luke sono tuo padrrrr……
Ehm, riflettendoci bene fu quella la frase che per prima formulai, ma capite bene, ero senza cervello, con lui incastonato dietro la fronte avrei sicuramente pensato “ne resterà soltanto uno”, tanto per essere chiari su che cojone io sia…
Dunque, subito dopo la mia mente priva di cervello disse:
- ” ragazzo segnati una lista di cose”
… le parole del zio risuonavano come un sax che inneggia alla verità…
Quella fu la prima volta che realmente sentivo quelle parole.
Quelle parole le avevo apprese da un monitor, mentre parlavo digitalmente con il mio blogger preferito. Tutto qua, erano solo dei disegni su uno schermo, il loro messaggio mi era chiaro, ma non capii, o forse più precisamente, non riflettei bene sulla grandezza di quel consiglio.
Fu così che mentre piangevo l’abbandono della mia massa cerebrale, che SENTII quelle parole come se VENISSERO DETTE dal mio amico…la sua voce, quella che per me è “il zio”, è lue, chiaro?
Riprendendo coraggio ho seguito il suggerimento, la lista è pronta gente… ci vorrà del tempo poiché ogni cosa necessita del suo tempo, e si sa, Roma non fu fatta in un giorno, io per di più di giorno vorrei dormire, la notte cazzeggiare e lavorare il meno possibile…come avrete capito, grazie a me Roma oggi non sarebbe neanche una via…
Quindi, miei CARI PRODI CAVALIERI (eh eh eh) pazientate ed anche voi potrete dire:
- “questo quando dice di non sapere, lo dice con cognizione di causa”.
Per adesso vi saluto, vado a riprendermi il cervello, non sopporto l’idea di lui in vacanza ed io qua a faticare ad usare la tastiera…chissà come fanno le teste di cazzo a vivere senza il cervello?
Ma se ci riescono…. Allora… Forse… anche borghezio ha un’intelligenza se riesce a dire:
- “ciao”.
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