giovedì 28 gennaio 2010

MA CHE NAZIONE SIAMO?

Ciao Mondo,
dopo aver visto ieri sera cosa succede in africa in seguito gli accordi libia-italia
mi sento SCHIFATO nel pensare di appartenere ad un popolo reo di TREMENDE sofferenze che devono subire i nostri fratelli africani.
Costretti a passare giorni nel deserto per poi finire in prigioni libiche dove vengono sottoposti alle peggiori angherie e torture che solo la bestia umana è in grado di infliggere.

URLO il mio sdegno in questa agorà telematica poichè è la sola cosa che le mie misere forze mi consentono,
lo sò che è poca cosa,
sono conscio che non c'è nulla che le mie membra possano fare per aiutare tutte quelle donne, uomini e bambini che soffrono nel continente africano,
come sò che non posso far finta di niente,
non posso e non voglio disenteressarmi dell'altrui angoscia fossilizzandomi solo su cosa bere nel week end o su quale cazzo di macchina debba comprarmi.

NON SIAMO FATTI PER ESSERE DELLE FOTTUTE EGOISTICHE MACCHINE CAPITALISTICHE,
siamo fatti per PENSARE,
ragionare ed esternare i nostri pensieri per creare una dialettica costruttiva che ci faccia uscire dall'isolazionismo che ci pervade.

In questo caso vuol dire far sapere a tutti che NON dobbiamo sostenere questo governo razzista,
non dobbiamo sostenere nessuno di questi bastardi che stanno facendo soffire la gente debole.

FACCIAMO SENTIRE OVUNQUE: NELLA RETE, AL LAVORO, A SCUOLA, IN CASA, IN CHIESA, AL BAR che questo governo NON RAPPRESENTA chi vuole vivere in pace senza rompere il cazzo al prossimo, che non tutti consideriamo gli straniere come gentaglia che deve essere torturata nelle carceri in libia o affogare in mare perchè non salviamo chi non ha un fottutissimo passaporto.
URLIAMOLO AI QUATTRO VENTI perchè è questo che ci rende BRAVA GENTE, BRAVI CITTADINI che si preoccupano del bene SOCIALE cioè di TUTTI.

In proposito leggetevi il seguente brano di Mark Twain che ci ricorda cosa voglia dire essere BRAVI CITTADINI.

BUONA LETTURA GENTE.

"In una repubblica chi è la nazione?
Forse il governo al potere?
Bè, il governo è solo un servitore temporaneo;
non può determinare cosa sia giusto e cosa sia sbagliato,
e decidere chi sia un patriota e chi no.
La sua funzione è obbedire agli ordini, non impartirli.
Chi è allora la nazione?
Forse la stampa?
I predicatori?
No, queste sono solamente parti della nazione.
Non detengono il comando, se non parzialmente.
In una monarchia, il re e la sua famiglia sono la nazione;
in una repubblica, la nazione è la voce collettiva della gente.
Ognuno di voi, prendendosi la propria responsabilità, deve parlare per se stesso.
E' una responsabilità solenne e pesante a cui non possono farci rinunciare le pressioni dei predicatori, della stampa, del governo o dei vuoti slogan politici.
Ognuno deve decidere da solo cosa è giusto e cosa è sbagliato.
Quale soluzione sia patriottica e quale no.
Se ci si sottrae a questo, non si può continuare a definirsi uomini.
Andare contro le tue convinzioni significa tradire inqualificabilmente te stesso ed il tuo paese, lascirsi etichettare dagli altri.
Sei tu - unico in tutta la nazione - sceglierai una strada, giusta secondo la tua idea di giustizia, avrai fatto il tuo dovere nei confronti tuoi e del tuo paese.
Tieni alta la testa.
Non hai nulla di cui vergognarti".



P.S.
Trovate QUI il servizio che mostra il viaggio del terrore che devono compiere tutti coloro che vogliono scappare da paesi in cui mancano acqua e cibo e dove abbonda la disperazione.

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